Letture golose. Cap.2/ ricetta 2. L’epico viaggio dei conigli si gusta con un britannico plumcake.

Cara mamma/lettore/utente casuale,
se è la prima volta che capiti su questo blog forse non capirai il senso di questo post (e hai tutta la mia solidarietà), così mi permetto di raccontare nuovamente cosa sono le “letture golose”.

Non so a te, ma a me leggere mette un certo appetito – tralasciando l’inguaribile golosità, appunto – e così come esistono generi letterari diversi, esistono appetiti diversi, a cui si legano sensazioni, momenti ed emozioni svariate.

Come ogni lettura stimola differenti sentimenti, in egual modo mi fa pensare a cibi particolari. Perlopiù si tratta di dolci, per l’idea stessa che ho del tempo dedicato alla lettura, che è quello del relax, ma non sempre è/sarà così – ve ne accorgerete nei prossimi post :).

D’accordo, basta cianciare e passiamo al libro di oggi: “La collina dei conigli” di Richard Adams. Non certo un libro fresco di stampa, la prima edizione è del 1972, ma un grande romanzo non conosce  vecchiaia. Io l’ho letto molto prima di essere mamma e adesso – che sto per bissare il numero di cuccioli in famiglia- non vedo l’ora di leggerlo con i miei figli!

index

L’epopea di Moscardo, Argento, Mirtillo, Quintilio e dei loro compagni di avventura-sventura nella campagna inglese ti trascinerà in un mondo di eroi quotidiani, di piccoli e grandi gesti di amicizia e solidarietà, di passioni, speranze e caparbietà che solo un gruppo di conigli – in contraddizione con il pregiudizio di viltà di questi teneri animali – potrà risvegliare in ognuno di noi. Proprio per il loro status naturale, infatti, questi conigli alla ricerca di una vita migliore sapranno convincerti che tutto è possibile  se ci si crede con convinzione ed onestà. Arrivare sulla collina sognata è possibile, anche partendo dal basso, perfino dai gradini più infimi della scala sociale. Tutto con il tono sognante di una grande favola moderna che – spero -ti conquisterà ;).

La torta ideale per questa lettura, vista la sua ambientazione  “country” è un plumcake dai toni rustici, io vi propongo questa versione con la farina d’avena che personalmente adoro, ma se preferite altre farine  più  “classiche” il risultato sarà ottimo comunque. Lo stesso discorso vale per le pere che potete sostuire con mele o altro di vostra scelta (ma attenzione alla frutta troppo acquosa!).

Plumcake rustico di avena alle pere
(Impasto senza burro nè uova)

100g farina 00
70 g farina di avena
120 g di zucchero
50 g farina di mandorle
2 pere medie
2/3 bustina di lievito per dolci
85 g di acqua
85 g di olio di semi

Il procedimento è il solito: in una terrina si uniscono le farine con lo zucchero e il lievito in polvere, a cui vanno aggiunti a filo gli ingredienti liquidi in modo da ottenere un composto liscio ed elastico. Al tutto si uniscono le pere sbucciate e tagliate a tocchetti. Mescolate bene e infornate a 180º in uno stampo da plumcake precedentemente unto con un po’ di burro o nulla se usate gli stampi in silicone. È pronto in 35-40 min. Ottimo per il tè pomeridiano, ma anche per golose colazioni!

Ben accetti suggerimenti e varianti :*

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu, lascia il tuo commento :)