Quando la mamma va in vacanza—>la prima volta in un #FamilyHotel

Al Baltic Hotel di Giulianova


Considerando che sono sveglia dalle 5.30, sono davanti al pc dalle 7.30 e ora sono le 8.30 senza averci capito ancora qualcosa, beh, mi sa che la giornata non sarà delle migliori…quindi: parliamo di cose belle, già trascorse, ma belle. Le mie vacanze, le nostre vacanze, le prime in 4, le prime in un family hotel. E precisamente all’Hotel Baltic di Giulianova a Teramo, in Abruzzo.

Ma partiamo dal principio: a dispetto del nome che porto, queste vacanze le ho vinte. Eggià, non è tutta  sfiga quel che luccica. Anche se per la precisione le ha vinte Palletta. Infatti, il contest indetto dal sito Bambiniconlavaligia metteva in palio 3 weekend in family hotel per le 3 foto più belle di bambini con i loro “amichetti”. Ho postato una foto del #pupo1 insieme ai suoi inseparabili animaletti di plastica (uno zoo ha meno specie di quelle che si aggirano a casa mia tra giraffe, foche, leoni, orsi, galline, papere, asini, tapiri, scimpanzè e cose di cui nemmeno conosco il nome!!!) e dato che è belloimpossibile si è piazzato terzo – orgoglio di mamma 😉

Quindi, visto che sono una rompiballe di proporzioni mondiali, ho iniziato a tarmare gli organizzatori del contest e quelli dell’hotel che ci avrebbe ospitato per sapere quando potevamo partire “che io avevo già le valigie in auto”. E ho conosciuto Francesca. Simpatica, gentile, disponibile, comprensiva, in una parola: mamma. Essì, perchè come le mamme a capire le mamme non c’è nessuno.

 E anche il papà è rimasto piacevolmente sorpreso quando gli ho detto che in hotel avremmo trovato: sterilizzatore, scaldabiberon, lucina per la notte, passeggini a nolo, vasino, menù differenziati con  prodotti freschi, omogeneizzati, creme e cereali. A tavola: seggiolone, bavaglino, stoviglie baby, colori e tovagliette. E ancora, leggete leggete: le animatrici della Tribù (4-12 anni) e le assistenti della baby Tribù (12-36 mesi). Due aree giochi all’aperto in pineta e in spiaggia, completamente attrezzate e sicure; una sala giochi al coperto dagli arredi coloratissimi con tanti giochi adatti a diverse età; il nuovissimo e coloratissimo Palcobaleno, lo spettacolare teatro all’aperto del Baltic, l’acquaticità neonatale e il nuoto, gli incontri di massaggio infantile. Una super biblioteca, il Mare di Libri,  per adulti e bambini.

Capite? Il Paradiso. E guardate come ci hanno accolto:

 

 

Sono stati 4 giorni fantastici! Ma la cosa più divertente in assoluto è stato frequentare le altre mamme perchè un occasione così ghiotta per conoscerne così tante tutte assieme non mi era mai capitata. Questa vacanza, dunque, è stato un momento di studio e confronto che mi è servito per ripartire più carica, più ironica, più sfigata che mai.

Ed ecco un breve compendio della MAMMA MODELLO VACANZA:
la MAMMA ARMIAMOCI E PARTITE è quella che sa tutto. I bambini per lei non hanno segreti, dispensa consigli come se piovessero, suggerisce attività, chiama i camerieri per nome e conosce tutte le mamme dell’hotel. Solo che è il marito a star dietro al figlio/a. Rigorosamente unigenito. Lei, al massimo dello sforzo, si alza dal tavolo per vedere se quel povero uomo sta facendo bene i compiti.
la MAMMA BABY-SITTER è la carinissima vicina d’ombrellone che non sa dire di no. Ha una dose di pazienza che nemmeno nei tuoi giorni migliori riusciresti ad eguagliarne la metà. La riconosci perchè attorno al suo sdraio pullula una mandria di bambini. E non sono i suoi.
la MAMMA VOLEMOSE TANTO BENE di solito è giovane, gentile, con una vocina tenera e un sorriso da pulcino Pio. Per scendere a cena si mette i tacchi e un filo di lucidalabbra. Di solito ha un marito che sfoggia infradito e t-shirt dei Simpson. Si muovono solo tutti insieme. Sono teneri e innamorati, ma rompono le palle per ogni cosa. Con gentilezza, per carità, ma non è che potrebbe spostarmi al tavolo in fondo? Non potrebbe cambiarmi il bicchiere che ha un alone qui sotto sotto, si è minuscolo, ma sa il bambino… Non è che il passeggino potrebbe metterlo lì, no un po’ più a destra, grazie sa non è per lei, ma il cameriere non passa…ma qui? un po’ di più, grazie grazie, non è per voi…Qui va bene? o sì, giusto un po’ più in là…Qui, sopra la mia testa va bene????????
la MAMMA IO VOLEVO ANDARMENE DA SOLA A SHARM INVECE MI TOCCA PURE PORTARMELI IN FERIE STI DUE generalmente ha una sigeratta sulla destra e un calice sulla sinistra. Sta in sneackers e sciarpetta pure in agosto perchè fa fescion, ogni tanto getta un’occhiata sconsolata sul seienne sgarrupato e, mentre succhia cocktail, fuga tutti i dubbi “un altro figlio io? Mai. Non sono capace. Non ce la faccio. Nicolòòòòòòòò scendi dal divano. No lui sono sei anni che non mi fa dormire. Nicolòòòòòòòòòòòòòòò, pulisciti il naso. No, figurati, se non vuole mangiare si arrangia. Mangerà un gelato. Nicolòòòòòòòòòòòòò, ma dov’è tuo padre? Nicolòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò, non mettere i piedi sul tavolo. Dai Nicolòòòòò, adesso basta! A lettoooooooooooooooooooooooo”. A quel punto di solito compare il secondo dei due: il padre, che in un attimo afferra il Nicolò urlante e lo fa sparire nell’ascensore.
la MAMMA DA SOLA NON POSSO STARE, quella che al mare si porta la nonna, la zia, la prozia, la bisnonna e, se ce l’avesse, si porterebbe pure la trisavola. Si muovono in branco. Al mare mangiano teglie di melanzane alla parmiggiana, panini con la frittata, uova sode e salame. Il più magro pesa 90 chili. Hanno un solo ombrellone, ma invadono tutto lo spazio vitale. Sono chiassosi e ingombranti, ma spesso molto simpatici.
la MAMMA SONO LA PIU’ FIGA DELLA SPIAGGIA viene da sola con la figlia, femmina anche lei. La mattina alle 7 scende in spiaggia con rossetto e capello di paglia. Conosce tutti gli animatori e non si perde uno spettacolo serale. Sfoggia l’addominale, veste solo con fluttuanti copricostume zebrati, leopardati e glitterati. Compra le perline e i braccialetti indiani. Si fa dei selfie da paura.
la MAMMA SFIGATA (ME MEDESIMA) i figli le scappano per ogni dove, non ha il controllo nemmeno sul marito che solitamente sta facendo qualcos’altro mentre i pupi contemporaneamente tentano il suicidio ingoiando una matita colorata, leccano le briciole direttamente dalla tavola, fanno la cacca appena arriva la minestra, trasformano il bagno nel Lago di Garda. Non beve mai il caffè se prima non si è gelato nella tazza, non riesce ad andare in bagno finchè la vescica non fa il rumore di un palloncino bucato, è color mozzarella anche dopo 1 mese di ferie perchè in spiaggia riesce a starci venti minuti ogni 7 giorni.
Fortunatamente al Baltic c’era  la Baby tribù, l’animazione per bambini dai 12 mesi, quindi qualche ora sono riuscita anche a rilassarmi! E poi, con la scusa di dover testare le attività, mi sono anche ritagliata dei momenti in solitaria con Frignolo: abbiamo fatto una lezione sul massaggio infantile e le prove con la fascia ad anelli! Ecco le foto:
Summer TimeHotel BalticGiulianova
Peccato, poi, che i bimbi fossero troppo piccoli, altrimenti si potevano anche prendere in prestito le biciclette dell’hotel – gratuitamente – e andare fino in paese o al porto a prendere un aperitivo! E se piove? Non ci si dispera di sicuro: c’è la stanza attrezzata per i bimbi con tanti giochi colorati e tantissimi libri, la sera poi non si va a letto senza la baby dance o la favola della buona notte con latte caldo e biscotti per tutti!
E se al Baltic non c’è posto oppure volete un hotel più piccolo e più familiare potete rivolgervi all’Haway a Villarosa. Noi ci siamo stati solo per una mattina, ma Palletta non voleva più andar via! Eccolo alle prese con i giochi messi a disposizione dall’albergo:
giochi

Poi si mangia bene. Grandi e piccini con menù personalizzati, frutta fresca e omogeinezzati ad ogni pasto. Biscotti senza glutine e senza uova, i prodotti delle migliori marche per bambini. Ultima cosa, poi chiudo giuro!, sono gentilissimi: dalle receptionist ai camerieri, dalle donne delle pulizie agli animatori. Parola d’ordine: cortesia. E scusatemi se è poco…:)

E voi? Come sono andate le vostre vacanze? Siete mai stati in un family hotel?

24 thoughts on “Quando la mamma va in vacanza—>la prima volta in un #FamilyHotel

  1. 😀 Ma è stupendo!!! Ne ho sentito parlare dei family hotel tra le mie amiche, ma non ci sono mai stata!Anche perchè sono mamma da soli due anni!!! È però da provare!!!da come ho capito una vacanza in family hotel è l’ideale per far riposare anche la mamma, che di solito non va mai in vacanza!!!!

  2. Bellissimo post! Io pensavo ci fosse solo il Cavallino Bianco! E visto che mi é anche vicino, se prima di ottobre le passa la dermatite, ci faccio un bel we! Sul tipo di mamma io mi rivedo troppo in te: caffé gelato e tintarella mozzarella SEMPRE!!!! Baciooo
    Paola
    http://www.sissiworld.net

  3. Mai stata, anche perché l’idea di stare in un hotel circondata dalle mamme che descrivi non è che mi sorrida molto!!
    però se avessi un secondo figlio lo prenderei in considerazione di sicuro!
    le foto dei tuoi bimbi e dei giochi rendono bene…belle!
    Mi viene da chiedere, però: quanto costano tutti questi servizi?
    E soprattutto: la baby dance, conquista?

    1. No dai, si fa per ridere! Ci sono anche un sacco di mamme simpatiche 😉 Cmq anch’io ero scettica, ma con 2 pupi a dimensione passeggino è davvero difficile fare un viaggio come quello dell’anno scorso: on the road Italia – Costa Azzurra – Camargue. Si deve anche essere realistici e soprattutto un po’ di relax non guasta! Sui costi, considerando l’all inclusive, a conti fatti si risparmia…

  4. valentina…mi fa morire!!! 🙂 no, dico davvero…assolutamente geniale nel descrivere la tribù delle mamme!!!! 🙂

  5. Questo post è stupendo! Non smetto più di ridere 😀 Non conoscevo i family hotel, ma in futuro credo proprio che mi serviranno!

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