Mamme, scendiamo dal piedistallo! Siamo tutte un po’ sfigate e adesso vi spiego perché

Nelle ultime settimane mi è stato più volte chiesto perché mi autodefinissi una sfigata. Non è, effettivamente,  un biglietto da visita di pregio. Stanno tutte lì a vantarsi di quanto siano brave, belle e buone o di quanto, al contrario, siano madri terribili o di quanto siano fighe, comunque donne magnifiche, impeccabili.

Davvero? Ma davvero, davvero?

MammaSfigata alla #FDR14 Festa della Rete 2014 /BlogFest Rimini
MammaSfigata alla Festa della Rete 2014 #FDR14

 

E io? Cavolo, io, quella normale, quella che fa pasticci, si sente inadeguata, ma ci prova e ci ri-prova,  non si perde d’animo, fa il sudoku degli appuntamenti per farci stare dentro tutto: lavoro, dentista, pediatra, libri, pomeriggi al parco, nonne e amici? Poi ho scoperto una rete incredibile di gente vera, di gente come me, ho scoperto che si può essere solidali, ci si può confrontare, si può fare rete. E questo l’ho scoperto sul web. Ho capito che dietro tanta perfezione si possono celare tante tristezze e dietro l’apparente disastro c’è un sacco di bellezza. Questo post è un inno alla normalità,  è un canto di gioia alla sfiga quotidiana perché alla fine è l’incertezza, il cambiamento,  l’imprevedibilità a rendere le nostre vite piene, vere e anche divertenti.

Questo post è una dichiarazione d’amore ai figli imperfetti, che non dormono la notte, che fanno i capricci, che ti amano a dismisura, che ti accolgono col cuore più sincero del mondo. È una serenata alla femminilità più bella che non passa – solo –  attraverso il rossetto e i tacchi alti, ma nella dolcezza,  nella fermezza, nell’auto – ironia, nello spirito collaborativo che esiste tra donne. Non è uno scherzo. Ci sono tantissime meravigliose donne, e mamme, che hanno voglia di fare rete.  E sì, come dicevo nel titolo, queste donne e mamme magari sono considerate un po’ sfigate perché non vogliono primeggiare, non cercano la perfezione, si accettano, si aiutano, non devono dimostrare di essere le più brave, tanto non gliene frega niente! Sono felici. Punto.

Questo post è per loro e non se ne vogliano se le chiamo sfigate perché per me è un complimento 🙂. Sono le mie amiche in carne e ossa, poche ma buone, le ziette adottive: Carlotta, Melina, Anna. Dai Susanna, fra poco entri di diritto nel club. Le mie amiche/lettrici/commentatrici più accanite: Valentina,  Viviana, Caterina, Gessica. Tutte le mie amiche virtuali e non che ogni giorno partecipano su Facebook, Twitter, Instagram, ne cito alcune a memoria Erika, Sara, Dalila, Sonia, Sabrina.

E poi ci sono loro le Special One, per dirla alla Mourinho, solo che sono tante e spero di non dimenticare nessuno: Marina, Azzurra,  Lucrezia, Elena del #mammeintour e la super Lara con cui condivido il bellissimo progetto Verona che mamme! E Milly,  Paola, Arianna che sono state delle strepitose #mammedelBaltic, ancora la mia quasi – gemella Elise, le fantastiche Manuela, Alessandra, Giada, Barbara, Marta, Olga, Manu e Flavia, Alessia e tante tantissime altre con cui chiacchero su Twitter, Facebook,  Google+. Tutte quelle del #momtwtparty, le ragazze di Easy mamma in primis, quelle del club delle casalinghe di m. e quelle del tweetparty notturno che non ho citato nominalmente,  ma sono tantissime, le WoMoms e tutte quelle che ancora incontrerò sul mio cammino di blogger, mamma e donna. Ragazze, che dire…grazie! Grazie per la sincerità, per il sorriso, per l’umiltà. Grazie perchè, ogni tanto, vi sentite un po’ sfigate come me :).

Grazie perchè anche voi ci credete e, di ritorno dalla Festa della Rete di Rimini, dove ho incontrato molte di loro, dove ho visto mamme blogger in gambissima, come le super Mamme Acrobate o MammaGiramondo e Machedavvero, beh, ci credo ancora di più,  e tacciatemi pure di ingenuità…a me piace vederla così 😉

29 thoughts on “Mamme, scendiamo dal piedistallo! Siamo tutte un po’ sfigate e adesso vi spiego perché

  1. Che bello leggere queste parole! Anche io detesto quando vedo mamme che si vantano di avere la casa perfetta, il marito perfetto, il bambino adorabile, bello, buono, che dorme sempre, che mangia tutto.
    Io sono sfogata, e ne vado fiera. Sono una mamma separata, che fatica anche solo a mettere Samuele nel seggiolino della bici quando dobbiamo tornare a casa dal parco, che studia ancora, che si fa in quattro per risparmiare, che sta sempre in tuta. Ma l’amore che riceve mio figlio non è certo minore di quello che ricevono i figli perfetti. Grazie per questo bellissimo blog! Un abbraccio

  2. Cara mammasfigata, mi unisco al gruppo!!! Che poi, destino beffardo, quando scrivi mamma sfigata sai che corregge in mamma sfilata!!??? 🙂 🙂
    Anche io ho creato il blog xché credo ci sia’ bisogno di confronti reali all’insegna dell’ammissione di imperfezione. Che poi alla fine credo che non siamo poi così sfigate, solo nature!!!!! 😉

  3. Bellissimo post. Durante la gravidanza ho trovato su blog e forum tanti consigli utili, qualcuno persino indispensabile. Quando ho aperto il mio blog ho scoperto una rete di mamme creative e donne piene di progetti, di voglia di fare. E mi sono accorta anche che sfighe, notti insonni e litigate possono diventare un post che fa sorridere. E la vita diventa più leggera!

    1. Scrivere fa bene a cuore e cervello, ti aiuta a ridimensionare, chiarire, accerchiare il problema. E il confronto è fondamentale per capire quanta normalità c’è nei nostri errori 😉 benvenuta!

  4. Post bellissimo….!!!! Io a volte mi sento mamma sfigata e devo essere sincera che ne vado fiera!!!! Il mio cesto della biancheria praticamente è sempre pieno….ma almeno mia figlia sorride!!!!!!😄😄😄😄😄

  5. Bello. Hai ragione su tutto tutto. Io dopo aver scoperto un’altra bis mamma di maschi quasi quasi gemelli mi sento meno sola;)!!un bacio e grazie!!!

  6. Un inno alla normalità, evviva!
    Tutte le mamme sono speciali e ognuna ha i suoi punti di forza, ma abbiamo anche tante ombre, tanti difetti, tanti dubbi. Proviamo, sbagliamo, ci riproviamo. Ed è bello così 🙂

  7. Come sempre i tuoi post sono stupendi!!! Io sono di diritto una mamma sfigatissima, ma me ne vanto! Non metto i tacchi dal matrimonio (ci ho provato, ma poi ho ripiegato sulle infradito), non mi trucco sempre dal matrimonio, i miei bimbi di notte dormono, ma ho le occhiaie lo stesso, ho iniziato oggi a lavorare dopo tre anni di maternità…ma sono felice, non cambierei nulla per niente al mondo. Evviva le mamme imperfette! Ma quelle al punto giusto, quelle vere, non quelle smaccatamente tremende…
    Continua così! Ti seguo sempre!

  8. Ma tesoro, scusami se leggo solo ora!! Sto riprendendo da poco il ritmo (post riposo estivo, se riposo si può chiamare) e certo che sono anch’io una mamma sfigata 😉 grazie per avermi citata (credo di essere o Manuela o Manu, nella citazione sopra, dimmi di si, altrimenti faccio una figuraccia!!!) mi hai descritta perfettamente 😉
    I tacchi li metto pochissimo salve rare occasioni, mio figlio fa i capricci e ha iniziato a dormire nel suo lettino da appena 3 settimane, la casa è sempre un disastro, il cesto della biancheria da lavare è sempre pieno e non me ne capacito, quello dei panni da stirare non ti dico quanto è alto, riesco a cucinare però (altrimenti che mamma tra i fornelli sarei!) ma sai cosa ti dico? che va benissimo così…il tempo da single perfettina è terminato da un pezzo, adesso siamo mamme e adoro questo stato più di qualsiasi altra cosa 😉
    Baci baci

  9. Assolutamente d’accordo su tutta la linea.
    Ti dirò di più quando mi ritrovo davanti a mamme che vantano la loro perfezione o la perfezione del figlio, mi fanno molto tristezza perché penso che deve essere veramente brutto mentire agli altri e a se stessi, vuol dire non sapersi accettare. Mi spiace per loro.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu, lascia il tuo commento :)