La lezione sul pollo e quella volta che Rugiati mi diede il suo cellulare

Bene l’ho fatto. Ho messo uno di quei titoli-acchiappa-lettori. Non dovevo? Rugiati è proprio lui: Simone Rugiati. Il cuoco, meglio lo chef (che fa più MilanoDaMangiare). E il pollo che c’entra? Ok, parto dall’inizio.

Jurassic Time, ovvero quella volta che facevo la giornalista o perlomeno ci provavo.

C’era una volta una tipetta ganza con gli occhialetti, il block notes e il cellulare Panasonic-cado-dal-balcone-e-non-mi-rompo-mai. La giovane era coordinatrice editoriale di un periodico veronese e le venne la brillante idea di fare un’intervista al suddetto chef. Chiamò l’ufficio stampa e le diedero il numero di telefono di Rugiati. Fine della storia.

Ps. La furba, però, il cellulare se lo memorizzò e pensa di non cancellarlo vita natural durante. Rosicate, tiè.

#wilpollo cooking lesson con simone rugiati e ricetta di pollo per bambini

Abbocalypse Now, ovvero quando se tratta de magnà (aggratis) nun me tiro mai indietro.

Alla Festa della Rete 2014 conosco Valentina, stra super simpatica addetta stampa, che mi invita a quest’evento a Milano dove si parla di pollo. Poi c’è pure Rugiati, dice. Anvedi che stavolta, oltre al numero, mi faccio pure una foto? Rosicate, rosicatorum, rosicantis. Tiè, tiè.

Insomma, per farla breve, ci vado. Oltre a Rugiati, ci sono l’esperto di nutrizione Andrea Ghiselli e Lara Sanfrancesco, Direttore Unaitalia, presentati e moderati da una splendida mammablogger: Veronica Viganò. E sul pollo scopro pure un sacco di cose utili e divertenti.  In primis che le cotolette non si mettono in freezer impanate perchè fa malissimo (e io l’ho sempre fatto, mannaggia!) non mi chiedete perchè, non me lo ricordo, però pare che sia una cosa davvero insalubre.

E tante altre cose:

– gli antibiotici: se al pollo vengono somministrati antibiotici, viene immesso sul mercato solo dopo un periodo di tempo sufficiente allo smaltimento, sotto stretto controllo veterinario

– gli ormoni: è un falso mito. Prendendiamo la cosa dal punto di vista meramente economico: il pollo ha una vita troppo breve e gli ormoni costano molto, perciò non avrebbe nessun senso. Ci ha pensato, invece, la genetica a rendere i polli più grossi e adatti al mercato.

– i polli e le galline sono 2 specie diverse. I polli vengono allevati a terra, in gabbia ci stanno solo le galline ovaiole (e comunque ci sono pure quelle allevate a terra: basta leggere la confezione).

Dopo il dibattito, affrontiamo la cooking lesson con un già particolarmente provato Simone Rugiati – che ha dovuto sentire le peggio cose: mamme che usano solo buste, bambini che adorano i cavoli (s’era mai sentito?), gente che s’inventa metodi di cottura e preparazioni surreali – e via tutte ai fornelli. Avete presente una trentina di mammeblogger a cimentarsi col pollo fritto? Tra un tweet, un pettegolezzo e un foto shooting, ce l’abbiamo fatta: bastoncini di pollo per bambini inappetenti e finte salse…taaaac…serviti!

Volete la ricetta?

ricetta bastoncini di pollo fritto per bambini con finte salse di Simone rugiati per viva il pollo

Per 4 persone.

Salsa 1: stufare del cipollotto e aggiungere 2 zucchine a cubetti con un mestolo d’acqua. Uan volta cotte, frullare le zucchine con una foglia di basilico, 1 cucchiaio di grana e un pizzico di sale.

Salsa 2: cuocere 150 g di polpa di pomodoro con un po’ di cipollotto, aggiungere 1 cucchiaio di aceto e zucchero e far restingere la salsa. Regolare di sale e frullare. Sembrerà ketchup.

Salsa3: bollire 50 ml di panna fresca con 100 g di formaggio tipo taleggio, far amalgamare e frullare per rendere cremosa.

Bastoncini di pollo: tagliare 600 g di petto di pollo a striscioline e lasciare in ammollo mezz’ora nel latte. Passarli nella farina di mandorle (ma se non ce l’avete passate allo step successivo), nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato (meglio se fatto in casa con del pane da toast senza crosta e passato nel mixer). Poi friggere le striscioline, poche alla volta, in abbondantissimo olio di semi e scolarli su carta assorbente, salandoli solo al momento di servire perchè, come dice Rugiati: salare la panatura è come una domenica all’Ikea coi suoceri: ASCIUGA! #wilpollo!!!

Per conoscere tutto sul pollo e sulle tantissime sfiziose ricette che si possono realizzare: vivailpollo.it

 

 

 

 

7 thoughts on “La lezione sul pollo e quella volta che Rugiati mi diede il suo cellulare

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