Lo strano caso del (Dr. ) Passeggino e (Mr.) Dove lo metto??

La mia amica mammablogger Lara di Nasce Cresce Rompe mi ha invitato a parlare della ricerca del Santo Graal di ogni neo-mamma che si rispetti: il passeggino. Non potevo esimermi, leggete un po’ e poi ditemi la vostra!

I CASI DA PASSEGGINO: IL MIO? STRANO, MANCO A DIRLO!

La prima volta non andò poi così male. Noi volevamo un trio ultra-leggero, new generation, con scocca cromata e super accessoriato. Insomma, un capolavoro di ingegneria futuristica. Poi abbiamo fatto i conti della serva e, banalmente, abbiamo deciso che quei mille euro e più potevamo pure spenderli in altro modo. Così abbiamo optato per una trio confortevole e grazioso che potesse far collimare conto economico, praticità e piacevolezza. Abbiamo preso un Cam beige con borchiette. Un colore del piffero perché “se abbiamo un altro figlio ed è femmina va bene uguale” – anzi meglio. Ovviamente è nato un maschio. Ed è nato a nemmeno 20 mesi di distanza dal primo. Inaspettato, of course.

La ricerca del passeggino per due bambini, non gemelli, ma con poco più di un anno di differenza assomiglia molto da vicino all’inferno dantesco: ad ogni giro(ne) c’è un tipo di dannazione. Io le ho tirate tutte. Mio marito ha mandato a memoria un manuale di trigonometria. Abbiamo studiato numeri, pesi, preso misurazioni di tutte le porte di casa, del giro scale, del maledetto ascensore. Conosco a memoria il catalogo di tutte le aziende più conosciute di passeggini per bambini. Ma niente. Ripeto, è un casino. Perché anche fare la ricerca non è stato facile. Abbiamo provato prima con “passeggini gemellari” e siamo approdati a “passeggini fratellari” (ebbene sì, esistono!). L’unico che corrispondesse alle misure era un fratellare di Foppapedretti, ma il seggiolino posteriore non era reclinabile. E chi la sentiva mia madre??? “E se Palletta si addormenta? Come fai? Come fai? Come fai?”

PEDANA

Poi abbiamo desistito. E ho trovato un’altra soluzione: Palletta nel passeggino, Frignolo nel marsupio. Solo che Frignolo pesa un botto. E marito, nel cavalleresco tentativo di non trovarsi come moglie la Gobba di Notre Dame, ha comprato una pedana, di quelle con le ruote che si attaccano al passeggino. Avete presente? Peccato che Palletta ci stia sopra 5 minuti e poi tenti di far morire di paura ogni automobilista sopra gli ottant’anni cercando la fuga da sotto il mio braccio. Quindi, siamo passati al piano C: si esce in 4 con 2 passeggini. La matematica alla fine ci è servita lo stesso 😉

A voi com’è andata? Hey, dico soprattutto a voi mamme bis, come l’avete risolta?

2 thoughts on “Lo strano caso del (Dr. ) Passeggino e (Mr.) Dove lo metto??

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