Natale: perchè quest’anno scelgo il dono, invece del regalo.

Ultimamente ho latitato parecchio. Lo so. Mea culpa. Sono stata praticamente subissata da impegni di ed extra-lavoro. Sui primi nulla da dire, sui secondi vorrei poter lanciare lunghi e numerosi anatemi, ma mi tratterrò per evitare di essere bannata – e dannata – eternamente dall’universo-web-mondo. Mi limiterò a dire che, ancora un volta, qualcuno farà bellissimi regali di Natale a mie spese. Vabbè, non volevo deprimervi, io in realtà sono comunque serena perchè ho cose che certe persone non avranno mai e in, cuor mio, sono davvero molto dispiaciuta per loro perchè la solitudine, la tristezza di dover sempre riempire vuoti incolmabili dev’essere un dolore atroce, un’agonia continua. Doveva essere un post sui regali natalizi, invece mi sto trovando a parlare di doni.

Qualche settimana fa, al #MammaCheBlog Creativo, Cristina Simone, ha operato una distinzione tra questi due termini che mi ha fatto riflettere: il regalo è qualcosa di commerciale, il dono è intimo, spontaneo, non per forza tangibile e quantificabile. Sul momento non ho dato un gran peso alla questione, presa com’ero dalla compulsività del ruolino di marcia quotidiano, ma arriva un momento – e arriva sempre – in cui la vita ti dà uno stop e mica lo fa per niente. La verità è che ci affanniamo alla rincorsa continua di qualcosa di più, e meglio, senza riuscire mai a goderci quello che abbiamo raggiunto. Scontato? Certo, ma pur sempre vero.

I miei bambini hanno ricevuto tanti e bellissimi regali per la Festa di Santa Lucia, ma se non ho il tempo nè la voglia di condividere con loro momenti per giocarci, confrontarci, stare assieme, che valore hanno? Diventeranno presto un mucchio di cose vecchie, e rotte, da buttare. Non fraintedetemi, non sto parlando di non comprare nuovi giocattoli, nè di non festeggiare anzi, secondo me, sono importanti soprattutto per i bambini: scandiscono il tempo in modo gioioso, ci permettono di rallentare e di stare assieme. Ma è su questo, appunto, che mi vorrei soffermare: rallentare. Perchè la lentezza è un valore. Rallentare mi permette non solo di avere più tempo per i miei figli, ma anche più tempo per me, mi permette di scrivere che è sempre un toccasana, perchè mi fa mettere a fuoco le cose importanti, e non importanti in assoluto, ma importanti per me, che è quel che conta davvero.

Natale, tempo di donare

Così torno alla distinzione tra regalo e dono. Quest’anno ho scelto di donare tempo: ho detto di no ai lavori presi all’ultimo minuto, ho detto di no alla proliferazione assurda di impegni e scadenze, ho scelto di perderci pure qualche euro –  MACHISSENEFREGA – quest’anno farò delle vere vacanze di Natale! Però, però sui regali che avrei voluto fare, mi piacerebbe comunque spendere qualche parola e chissà… magari Babbo Natale ci ripensa e quest’anno ripassa pure da casa nostra a lasciare qualche busta corposa (tipo l’Inps che non mi ha riconosciuto la maternità, così per fare un nome a caso…). Ma questa selezione ha già il valore del dono perchè sono cose che sono state  regalate a me, quindi, è anche un grazie a loro per avermi scelto e pensato:

  • Per una Neo Mamma: NonaBox  , la fantastica scatola viola con gli inconfondibili coniglietti che riserva sempre bellissime soprese per bambini da 0 a 2 anni, ma anche per le mamme 🙂 Tra i tanti prodotti meravigliosi del mese di novembre, ho ricevuto gli smalti Faby, marca italiana con un assortimento di oltre 170 colori, e Mebby Genius un ingegnoso – per l’appunto – contenitore di gomma forata per aiutare lo svezzamento del pupo. In pratica si inseriscono i pezzettini di frutta, o altro cibo, e il bimbo mangia attraverso i forellini senza rischiare di staccare pezzi troppo grandi, bella idea, no?  Ottima idea per un pensiero di Natale, Nonabox la trovate qui: http://bit.ly/1sdOT5Q
  • per una Mamma alle prese con la quotidianità: Mamma Bollita, manuale di buon’umore di un team di mamme che sanno riderci su, perchè la mamma bollita è una che “esce per comprare un tacco 12 e rientra a casa con una scarpa n. 25”. Per conoscerle meglio: http://www.mammabollita.com/il-libro/
  • per chi volesse fare un regalo utile:  l’aerosol di Pic perchè non so a casa vostra, ma qui l’aerosol serve eccome!

Infatti, “la terapia inalatoria rappresenta uno degli strumenti più efficaci per curare patologie di origine infettiva (sinusiti, riniti, brochiti batteriche e virali) e affezioni che causano riduzioni della funzione respiratoria (asma, bronchite cronica ostruttiva, ecc) perchè unisce molti vantaggi: bassi dosaggi di farmaci per ottenere potenti effetti locali, riduzione degli effetti collaterali legati ad altri metodi di somministrazione e possibilità di raggiungere la periferia delle vie aeree inferiori” (fonte: http://www.picsolution.com).

  • Noi abbiamo il Family, pratico e compatto, porta via pochissimo spazio, ed è adatto a tutta la famiglia. Ma ci sono anche i simpatici animaletti – abbiamo regalato alla nipotina in arrivo MR Rabbit, ma adesso c’è anche il nuovo, simpatico Hippo in commercio. Per sapere come si fa l’areosolterapia guarda il video.
  • per chi ha a cuore la sicurezza: Remmy, Baby Car Alert, un dispositivo di sicurezza  per spostamenti in auto, programmato per segnalare i movimenti “rischiosi” del bambino e la sua presenza fin dal momento in cui viene spenta l’autovettura, evitando quei dramamtici casi di bimbi dimenticati in auto. Adesso che ho comprato anche il seggiolino nuovo, al posto dell’ovetto, non mi resta che montarlo! Per sapere come, qui c’è il video
  • infine, aggiungo l’ Happy Tab di Chicco che ho scoperto grazie ad un bellissimo incontro con Tata Francesca e che, davvero, ci piace moltissimo! Perchè è a misura di nano, è ricoperto di gomma, non partono pop up e annunci ambigui mentre gioca, non rischio di ritrovarmi le icone del mio tablet stranamente affastellate, ed è un oggetto suo che lo fa sentire “grande” come mamma e papà 🙂

E voi, avete già deciso cosa regalare a Natale?

 

 

 

 

 

 

4 thoughts on “Natale: perchè quest’anno scelgo il dono, invece del regalo.

  1. Le tue riflessioni sulla differenza tra doni e regali mi piacciono molto e le faccio mie!
    quanto ai consigli per gli acquisti, sono fuori target per la nanobox ma concordo su tutti gli altri!!!!

  2. Ciao, mi piace questa tua riflessione sul valore del tempo, la lentezza e il dono. Condivido!
    Quanto ai regali, il tab Chicco mi tenta ma il Nanissimo ha 14 mesi, preferisco regalargli costruzioni e colori… il tab magari il prossimo Natale 😊

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