Sicurezza in auto bambini scelta seggiolini

Mamme al volante, bambini, seggiolini e altre complicazioni quotidiane

Da quando ho due figli tutto è maledettamente complicato. Davvero, sembra essere tutto pensato per un solo bambino alla volta. Nato Il Piccolo Nerd, mi sembrava difficile spostarmi senza fare un trasloco, arrivato il secondogenito il problema è diventato semplicemente spostarsi. Faccio un esempio: i seggiolini. Dobbiamo averne 4. Non uno amovibile, macché, 4 fissi perché altrimenti sarebbe impossibile rendere i genitori intercambiabili (e già di per sé e parecchio improbabile). Figuriamoci se dovesse recuperarli a scuola la nonna o la babysitter! Una dramma. Ad ogni buon conto, la maggior parte dei tragitti in auto si fanno sul mio mini-Suv: la mitica Fiat Panda 🙂

Ora, vorrei spendere due parole sulla mia adorata Panda. Ci abbiamo fatto stare ben due seggiolini 9-36 kg, presente? Tra i due non ci entra manco uno spillo, eppure lì in mezzo per settimane si sedimentano detriti e scorie che neanche nella Centrale Nucleare dei Simpson. È un buco nero che inghiotte senza tregua pezzi di puzzle, ruote di macchinine, bottigliette di succhi di frutta, rami secchi, foglie, sassolini e svariate quantità di resti alimentari. Non mi sorprenderebbe vederci spuntare un orto radioattivo, prima o poi.

Mamme al volante, sindrome costante!

Non so se sia dovuto all’ammorbamento dell’abitacolo da parte delle suddette muffe, fatto sta che sono stata colpita anch’io dalla temutissima Sindrome MGAPRC (Mamma che Guida Accessoriata di Prole e Ritardo Cronico) che comprende un ampio spettro di sintomi. Questi i più noti:

  1. Dolore acuto alla spalla destra da recupero di giocattolo sotto il sedile posteriore all’estremità opposta, detto anche sindrome del braccio a polipo.
  2. Scricchiolio dell’apparato cervicale con annessa sindrome del braccio convesso, dovuto ad utilizzo improprio dell’arto per la pulizia di naso moccioso (anche in agosto!)
  3. Intorpidimento del cavo orale e ispessimento della lingua a seguito delle numerose lesioni prodotte da soffocamento di turpiloquio (mavaff – ahi; ma guarda sto str-ahi!; anvedi sta fregn-ahiiiiii!)
  4. Vista a macchia di leopardo, tra le goccioline prodotte da starnuto e un manina appiccicosa sulla lente dell’occhiale, e sguardo ad X per non perdere dalla propria traiettoria visiva nani, auto e possibilità di “parcheggio a mattoncino Lego” davanti la scuola. 

Detto ciò, sulla sicurezza in auto non transigo. Così sono andata ad informarmi.

Le buone pratiche, le norme e le leggi esistenti che regolamentano l’utilizzo dei sistemi di ritenuta (i seggiolini) in automobile.

Prima di tutto, ricorda che:

  • è vietato trasportare bambini non allacciati o tenuti in braccio
  • se scegli di sistemare il seggiolino sul sedile anteriore deve essere contro marcia e l’airbag disattivato
  • i bambini inferiori a 1,50 m e 36kg devono essere seduti sui seggiolini, solo al raggiungimento di altezza e peso idoneo potranno viaggiare solo con cintura di sicurezza
  • blocca finestrini e portiere al fine di evitare che i bimbi aprano o si sporgano dal finestrino
  • Se il bambino si addormenta metti in sicurezza la testa, reclinando il seggiolino laddove è possibile o con un’apposita ciambella

Come si sceglie il seggiolino adatto?

In base al peso, i seggiolini si distinguono in

  • Gruppo 0: navicella o seggiolino per bambini da 0 a 10 kg (fino a 9 mesi circa)
  • Gruppo 0+: seggiolino per bambini da 0 a 13 kg (fino a 12-14 mesi circa)
  • Gruppo 1: seggiolino per bambini da 9 a 18 kg (da 9 mesi a 4 anni circa)
  • Gruppo 2:  cuscino (rialzo) o seggiolino per bambini da 15 a 25 kg (da 3/4 anni a circa 6 anni)
  • Gruppo 3: cuscino (rialzo) o seggiolino per bambini da 22 a 36 kg (da 5/6 a 10 anni circa)

Una verifica che potete fare per il passaggio al Gruppo 2 è che la cintura, una volta che il bambino è seduto sul seggiolino, passi sulla spalla e NON sotto il collo, quest’ultimo molto pericoloso in caso di incidente.

E poi: non fermatevi in curva è pericolosissimo! E per favore, lasciate liberi i marciapiedi e  i passaggi pedonali! I prossimi ad attraversare la strada potreste essere voi 🙂


 

Tutte le informazioni sulla sicurezza in auto mi sono state gentilmente fornite dalla Polizia Municipale di Verona, sul cui sito troverete tantissime info utili per la sicurezza stradale, non solo in macchina, ma in moto, a piedi e in bicicletta (ad esempio: sapete che è possibile montare un solo seggiolino per volta sulla bici?)

Ringrazio in modo particolare  Michele Nespoli, che si occupa della comunicazione e della diffusione di tutte le attività legate a questi ambiti, per la cortesia con cui ha risposto alle mie innumerevoli domande.

Ricordo anche che è possibile organizzare degli incontri formativi per i genitori su questi temi importantissimi, sia nelle scuole che in situazioni di associazionismo di vario genere. Tenete sotto controllo in siti web della Polizia Municipale della vostra città o informatevi presso i loro uffici, sicuramente avranno le risposte giuste ai vostri quesiti!

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3 thoughts on “Mamme al volante, bambini, seggiolini e altre complicazioni quotidiane

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