trattamento preventivo della dermatite atopica

Come si combatte la dermatite atopica?

Vi è mai capitato di grattarvi fino a procurarvi delle piccole lesioni? A me sì. Una tortura, soprattutto in inverno, momento in cui la mia pelle si secca e si irrita. Gambe e braccia, nel mio caso, sono le zone più colpite. Nei periodi di maggiore stress, poi, si acutizza e diventa insopportabile! Anche il piccolino di casa ha la pelle delicata come la mia, tende ad essere molto secca negli stessi punti, perciò sono molto attenta ai prodotti da bagno che uso sia per i bimbi che per me stessa.

La dermatite atopica, questo il nome scientifico della “pelle che gratta”, è piuttosto frequente, soprattutto nei bambini, e non conosce una cura definitiva. Nei casi più gravi, o nelle fasi particolarmente acute, sono necessarie cure farmacologiche con prodotti a base di cortisone. Quindi che fare?

C0s’è la dermatite atopica e come si cura?

L’unica risposta è cercare di tenere a bada il fenomeno, prevenendo le possibili cause – ad esempio evitando tessuti sintetici che possono irritare la pelle o, come nel mio caso, la lana a contatto con l’epidermide che mi genera istantaneamente un irrefrenabile bisogno di grattare – e utilizzando prodotti idratanti e creme emollienti che detergano con delicatezza e ne rinforzino le difese.

 

Negli anni ho provato molti prodotti dermocosmetici, quindi quando mi è capitata l’occasione di testare i prodotti Laevia ho preso subito la palla al balzo. Questa piccola azienda veronese, ha creato una linea di prodotti specifici per il trattamento cosmetico della Dermatite Atopica, grazie alla stressa  collaborazione con specialisti del settore dermatologico e pediatrico, che si sviluppa in tre fasi.

Trattamento preventivo della dermatite atopica in 3 fasi

Fase 1 – Idratare

Reintegrare dei Sali minerali che la barriera danneggiata non è stata in grado di trattenere e detergerla delicatamente con un bagno di 10-15 minuti con i Sali Da Bagno Laevia, ricchi di Cloruro di Magnesio, Cloruro di sodio, Allantonia e Urea. 

Fase 2 – Detergere

 detergere delicatamente per eliminare agenti irritanti, batteri e allergeni  con BagnoDoccia o Olio Detergente Laevia. 

Fase 3 – Lenire

Ripristinare l’effetto barriera della pelle utilizzando la Crema Grassa o la Crema Magra Laevia, ricche di Ceramide3, Acido Ialuronico, Vitamina E, Glicerina Vegetale e Pantenolo, calmando allo stesso tempo il rossore e la sensazione di prurito grazie a Acido Glicirretico, Bisabolo e Olio di Vinaccioli dell’Uva.

I benefici sono quasi immediati, la pelle si ammorbidisce e pian piano anche il prurito legato alla secchezza cutanea diminuisce, attivando un circolo virtuoso per cui meno ci si gratta e meno se ne sente il bisogno. Il benessere che ne deriva è un toccasana anche psicologico perché il prurito persistente genera un senso di frustrazione e nervosismo che solo chi ne soffre può davvero comprendere a fondo!

Cosa ne pensate? Avete mai sofferto di problemi simili? Se sì come li avete affrontati?


Per maggiori informazioni sui prodotti Laevia e per l’acquisto diretto: www.laevia.it 

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