Scene da un matrimonio e cose su cui riflettere. Forse.

Tra poco si sposerà una mia cara amica, lo scorso ottobre n’era convolata a nozze un’altra, prima ancora le mie amiche di sempre, quelle conosciute sui banchi di scuola. Non c’è stato un solo matrimonio che s’assomigliasse. Bello, no?

Bello, bellissimo. Amo i matrimoni. I fiori, i vestiti bianchi, il profumo delle vecchie chiese. I bambini vestiti a festa. Il suono delle campane. Le scalinate del Municipio. Ovunque e comunque si decida di compiere un passo così importante, di stringere un legame che, in qualche modo, sarà per sempre. Perché anche se un giorno si sceglierà di cambiare il passo, di mutare percorso, di prendere un’altra strada, quell’incrocio, quello stop resterà comunque un luogo importante in cui essere stati.

Strano. Strano perché mentre tante persone intorno a me decidono di consolidare la propria relazione – magari perché è nato un figlio, o due – altri scelgono di lasciarsi. Io che sono figlia di separati, credo fermamente nel matrimonio. Credo nella sua indissolubilità. Pazzesco vero? E soffro, soffro quando le famiglie scoppiano. Troppa leggerezza c’è in chi dice che andrà tutto bene. La verità è che non andrà tutto bene, soprattutto per i figli che subiscono le scelte dei genitori. Non andrà tutto bene, ma si potrà fare in modo che vada nel migliore dei modi possibili. L’intelligenza, la buona volontà, il rispetto reciproco, saranno ingredienti fondamentali per la serenità dei bambini, ma il carico di sofferenza – per chi subisce – va messo sul conto.

Ma non è questo il blog che salverà le coppie del Mondo, non è questo il luogo in cui discutere di psicologia spicciola, né il salotto di una psicoterapeuta da strapazzo. Quindi, largo ai sorrisi e via libera ai consigli: cosa indossare ad una Cerimonia di maggio? Quali sono saranno i trend della Primavera 2016?

Intanto, sto sbirciando le nuove collezioni bambini 🙂
Questa è “Soleil et fil d’or“, la nuova Collezione Cerimonia Sergent Major. Conoscete già quest’azienda francese? A me piace molto perché tra i valori fondamentali c’è una cosa a cui tengo: i bambini devono restare bambini, ed essere vestiti come bambini! Punti chiave: immaginazione, complicità, creatività e qualità. Gioco e fantasia sono elementi anche del  video della nuova collezione. Vi piace? Aspetto i vostri commenti 🙂

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu, lascia il tuo commento :)