Un Duetto di bontà: come preparare una cena veloce e fare del bene

A casa mia non manca mai una scorta di tortellini. Mio marito per prendermi in giro, quando mi vede dubbiosa sostare davanti al frigo, mi chiede se sto scegliendo quale confezione aprire per la cena.  Il fatto è, miei cari lettori, che i tortellini sono la salvezza di ogni madre che si rispetti. Soprattutto se lavora e ha poco tempo. Diciamo la pasta ripiena, in generale. Perché a dirla tutta, assieme al turtelin non manca il raviolo. Già una volta non fui precisa nella distinzione e rischiai il linciaggio da un’amica romagnola.

Ora, io mi astengo dal riportarvi nel dettaglio tutte le tipologie di pasta ripiena, per la qual cosa vi rimando al giornale del cibo , ma vorrei parlarvi di un’iniziativa molto bella e interessante di Giovanni Rana, il Re dei tortellini. Tra l’altro il caro signor Rana è nato a Cologna Veneta, nelle provincia veronese, e voi ormai sapete che mi piace raccontare le belle storie della mia città –  vi ho già parlato del fotografo Mauro Fiorese e del suo progetto fotografico sul cancro, ma anche dello scrittore e fumettista Matteo Bussola, ricordate?

E c’è un’altro argomento di cui mi piace scrivere: la solidarietà. Sono fermamente convinta che in un Paese culturalmente avanzato la società ed i suoi componenti debbano avere come obiettivo primario delle azioni civili e politiche, intese come insieme di comportamenti e atteggiamenti che fondano le proprie motivazioni sul bene comune.

Siamo animali sociali, siamo fatti per provare empatia. Avete mai sentito parlare dello hygge danese, un concetto culturale che racchiude “l’accoglienza, la gratitudine, la felicità delle piccole cose” ?  L’ho scoperto con il libro Il metodo danese per crescere bambini felici, che non è un manuale di puericultura, ma un viaggio alla scoperta di sé, delle convinzioni limitanti, dettate dall’educazione e dalla cultura in cui siamo cresciuti.

Avrò modo di tornare sull’argomento, spero in modo più approfondito,  e torno al Pastificio Rana che, fino al 15 gennaio 2017 per ogni confezione acquistata di Duetto, donerà una confezione di pasta ripiena al Banco Alimentare. Bissando così la collaborazione che nel 2016 ha donato 2 milioni di piatti di pasta fresca a 300.000 famiglie in difficoltà.

Non credo ci sia molto da aggiungere, non ci resta che comprare i Duetto al banco frigo del nostro supermercato preferito e… buon appetito!

Buzzoole

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