La Formula della Bellezza: consigli beauty per una pelle perfetta

Ok, questa nuova collaborazione proprio non ve la saprei spiegare, eppure è capitata a me. Forse perché sono esattamente il tipo di persona che esaspera qualsiasi consulente di bellezza: sono l’anti-beauty-qualsiasi cosa.  E non perché non piacciano anche a me trucchi, creme, profumi – ci mancherebbe –  solo che me ne dimentico! Ho sempre mille cose per la testa e finisce che qualcosa deve pur essere messa da parte a meno di impazzire, anche se a volte mi pare d’ essere già bell’avanti con la demenza senile.

Comunque, per farla breve, avremo un ospite assai gradito sul blog, si chiama Matilde e sarà il nostro faro nel buco nero della nostra conoscenza cosmetica. Anzi cosmeceutica. {Ecche è, direte voi? Anzi lo dico io, che voi sicuramente ne sapete più di me! Lo scoprirete presto…}.
Matilde è la proprietaria del La formula della bellezza (per chi è di Verona si trova in Via Colli Berici 9, zona San Michele extra) e ci delizierà con i suoi consigli, oltre a bacchettarci per le nostre cattive abitudini.

BannerBellezza

È specializzata in trattamenti viso, quindi sono andata immediatamente a farmi mettere le mani in faccia! Avevo un po’ di paura, se devo dirla tutta, perché solitamente esco dall’ estetista tutta strizzata, rossa come un peperone e con le lacrime agli occhi. Invece, no! È stato piacevole, profumato e istruttivo. Ho imparato, ad esempio, che le cause principali dell’ invecchiamento cutaneo sono il sole e l’inquinamento,  perciò bisognerebbe sempre stendere sul viso una crema protettiva spf 50 e utilizzare ottimi anti-ossidanti.

E se pensate che basti non esporsi al sole beh…siete fuori strada! Lampade al neon, computer, microonde mettono a dura prova la nostra pelle.  Poi si sa che ognuna di noi ha esigenze diverse, io ad esempio ho una pelle mista, ma particolarmente sensibile che tende ad arrossarsi facilmente (diciamo pure che le mie guance vanno a fuoco modello Heidi)  quindi banditi gli scrub che sfregano e irritano! E ad averlo saputo prima di sottomettermi alle torture della “schiaccia punti neri”…cavoli!

Comunque, non è mai troppo tardi per imparare a prendersi  cura di sè, perciò care amiche se avrete voglia di seguire questa nuova rubrichetta scoprirete tante cose interessanti e utili, potrete porre domande e raccontarci le vostre esperienze e per le mammine che ci seguono da Verona una notizia interessante: listino promozionale su tutti i trattamenti viso fino a fine settembre: 30 € per la durata di 1 ora,  e un omaggino per le fans di Mammasfigata, come? Scrivendo a laformuladellabellezza@gmail.com o telefonando al 347 7443651. Fatemi sapere come è andata con #formulabellezzaVr!

 

 


Protezione solare si o no? Perchè serve? Risponde Matilde, La Formula della Bellezza

Postato il agosto 6, 2014


 

Care mamme, come preannunciato nei giorni scorsi, il nostro nuovo ospite fisso si chiama Matilde ed è la proprietaria de La Formula della Bellezza, il negozio è a Verona – Via Colli Berici 9, zona San Michele extra – ma i consigli valgono per tutti, a qualsiasi latidudine ;D

In questo primo appuntamento Matilde di parla di creme solari:

PROTEZIONE SOLARE: LA METTO O NO?

Insomma siamo alle solite, i fortunati vacanzieri, anche quest’anno saranno – beati loro – baciati dal sole, la loro pelle color dell’’ambra farà invidia a tutte le mozzarelline rimaste a casa! Peccato che nel corso delle due settimane che portano all’abbronzatura ci sia un intermezzo rosso gambero. A volte accompagnato da un brutto e bruciante eritema, oltre alla comparsa di fastidiose discromie (macchie solari). Si può sempre ricorrere alle protezioni solari, quelle creme bianchiccie e pastose simili alle pomate che si usano per preservare il sederino dei neonati (il principio protettivo è il medesimo: ossido di zinco e biossido di titanio). Altre soluzioni? Cosa renderebbe perfetto il risultato del nostro bagno di sole soprattutto in viso?

Cremasolare
Semplice:

– no eritema
– no creme solari soffocanti
– no comparsa di macchie
– si ad una abbronzatura uniforme, luminosa e duratura senza nessun danno alla pelle.

 Ma come semplice?

Prima di conoscere le armi che abbiamo a disposizione e, credetemi ce ne sono di veramente efficaci per evitare tutti i danni che la radiazione solare infligge alla nostra pelle, proviamo a capire cosa succede all’organo pelle quando viene esposto al sole. Tranquille, non siamo ad un simposio di dermatologia e la scuola è finita a giugno, solo qualche dritta utile ad evitare erroracci ;).

Immaginiamo di essere in spiaggia, distese sul nostro lettino, avvertiamo un calore intenso che a tratti ci spinge a bagnarci o a bere, a mettere gli occhialoni da diva in incognito o abbassare la visiera del cappellino…cosa sta succedendo realmente? Le nostre cellule epidermiche che vivono di vita propria ed hanno una intelligenza straordinaria si preparano ad affrontare una vera e propria guerra. Da questo momento in poi, se siete troppo sensibili, vi consiglio di respirare a fondo tra un passaggio e l’altro perché non è detto che ci sia il lieto fine….

L’epidermide, che è il primo strato dell’organo pelle, si compone a sua volta di cinque strati, ed è proprio nel più profondo di questi – chiamato non a caso strato basale perché è qui che nascono le cellule – che risiedono i nostri soccorritori! Si chiamano melanociti, simpatiche cellule a forma di stelline con delle braccia lunghe, lunghe – Lo so che sembra una puntata di Siamo fatti Così, ma un po’ di fantasia non guasta sotto l’ombrellone. I nostri soccorritori si chiamano melanociti e producono la famosa melanina, quella sostanza scura che colora la nostra pelle (e non solo, anche iride, capelli, ecc..) con il preciso scopo di schermarla dagli innumerevoli danni causati da quella cattivona della radiazione ultravioletta.

Ma se la radiazione ultravioletta fa il suo mestiere, ossia arrostire tutto ciò che trova sul suo cammino, spesso (direi quasi sempre) ci mettiamo anche noi a darle una grossa mano. Il processo di produzione della melanina non è istantaneo, infatti il colore scuro compare solo dopo qualche giorno di esposizione, nel frattempo, invece, l’epidermide si arrossa. Questo è un chiaro messaggio che l’organo pelle ci sta inviando, che non vuol dire tesoro aspetta un paio di giorni, porta pazienza se la pelle ti brucia, ti tira ed appare grinzosa che poi sarai così nera che quando torni a casa in Padania ti chiedono il passaporto!”, nooooo: la corretta lettura di un stato di arrossamento post esposizione è: “aiuto, vado a fuoco ho finito tutta l’acqua a disposizione (ricordiamoci che le cellule sono costituite al 70% di acqua che a sua volta e’ la componente maggiormente presente in tutto l’organismo), insomma mi vuoi tutta rughe e macchie??!”. Se la risposta, come mi auguro, è “assolutamente no!”… non mancare alla prossima puntata… 😉

Ci sarai? Per non perderti il prossimo post iscriviti al Blog oppure seguici su  FACEBOOK, GOOGLE+, TWITTER, INSTAGRAM!

 


Come sconfiggere rughe e macchie della pelle? Ne parliamo con l’esperta

Postato il agosto 21, 2014


Care mammine e papini, come preannunciato nei giorni scorsi eccoci al secondo appuntamento con Matilde – La Formula della Bellezza, la nostra esperta beauty. Dopo 4000 trattatamenti al viso qualcosina l’avrà pure imparata, eh? Nello scorso articolo Matilde ci ha parlato di ciò che succede alla nostra pelle esposta al sole senza protezione solare, qui approfondiamo e completiamo l’argomento che avevamo concluso così:

la corretta lettura di un stato di arrossamento post esposizione è: “aiuto, vado a fuoco ho finito tutta l’acqua a disposizione (ricordiamoci che le cellule sono costituite al 70% di acqua che a sua volta e’ la componente maggiormente presente in tutto l’organismo), insomma mi vuoi tutta rughe e macchie??!

LA FORMULA DELLA BELLEZZA è UN NUOVO

Cosa possiamo fare quindi per preservare la nostra pelle dalla perdita di acqua e dalla comparsa di eritemi e macchie?

“Occorre agire ad un livello più profondo e cioè laddove la radiazione solare è capace di colpire: mi riferisco al confine tra epidermide e derma e quindi uno strato della pelle dove le creme non possono fisicamente arrivare. La tecnologia ha messo a disposizione della cosmetica dei preparati che hanno questa capacità, posti quindi  in una categoria intermedia tra cosmetico e farmaco: i cosmeceutici. È possibile somministrare alla pelle, senza tecniche invasive, come le punture, semplicemente spalmandoli e lasciandoli assorbire, sieri contenenti i principi attivi antinfiammatori necessari affinché la pelle non si irriti e non si disidrati con le conseguenze negative di eritema, rughe e macchie.

Naturalmente mentre questi composti agiscono in profondità,  la crema solare protettiva è un po’ come la porta blindata che protegge il nostro patrimonio di bellezza. Quindi, mentre il siero stimola la produzione del collagene che rinforza l’elasticità della pelle,  idratata profondamente e va a reintegrare di lipidi le membrane cellulari, la protezione solare limita fortemente la penetrazione della radiazione che troverà un ulteriore scudo a livello dermico. La sinergia siero+crema riesce a moltiplicare fino a otto volte il fattore di protezione solare: come se il nostro filtro 50 diventasse un filtro 400!

Ma non dobbiamo subito pensare: oddio, allora non mi abbronzero’ mai!

Al contrario la nostra abbronzatura sarà più uniforme, più luminosa, priva di macchie e con una pelle più idratata e quindi durerà più a lungo. La cosa più importante è che questa cura letteralmente antiossidante, quindi antinvecchiamento, deve essere fatta sempre. Infatti, tutto l’anno siamo soggetti all’offesa della radiazione solare che avviene non soltanto in spiaggia o in piscina ma –  chi l’avrebbe mai detto? –  anche e soprattutto in ufficio: tutte le fonti di luce e calore artificiale, come neon, computer, caloriferi, e forni a microonde, per fare qualche esempio, emettono radiazioni infrarosse che la scienza ha dimostrato esserepiù dannose e penetranti della radiazione ultravioletta. Per  farla breve, ai fini dell’invecchiamento della pelle 8 ore con il viso rivolto al computer,  un bel neon sulla testa con a fianco un calorifero sono di gran lunga peggio che una sana mattinata in spiaggia. L’unico modo, quindi, per preservare la nostra bella pelle è l’uso della protezione solare come crema-giorno tutti i 365 giorni dell’anno!”

E voi? Cosa ne pensate? Come curate la vostra bellezza?

Per le amiche veronesi, è in arrivo una sopresa: LA MARATONA DELLA BELLEZZA – DOVE? In via Colli Berici 9, zona San Michele Extra – come partecipare? Lo scoprirete presto, seguiteci: sulla Fan Page Facebook LA FORMULA DELLA BELLEZZA

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu, lascia il tuo commento :)